Come fare

La procedura di mediazione viene avviata attraverso la presentazione di un modulo contenente: i dati delle parti  e una breve descrizione della controversia.

In caso di adesione alla procedura di mediazione la stessa è considerata valida solo al recepimento dei seguenti documenti:

– modulo di accettazione allegato alla presente lettera;

– fotocopia di un documento di identità in corso di validità;

– la fotocopia della dimostrazione di pagamento per i diritti di segreteria pari a € 48,80 (IVA inclusa) oppure € 97,60 (IVA inclusa) se il valore della controversia è superiore a € 250.000,00. (codice IBAN per il pagamento: IT 59U0306903315100000002153 Intesa San Paolo).

Si puntualizza che:

– le parti devono essere presenti di persona alla mediazione;

– le parti devono essere assistite da un avvocato di propria fiducia;

– la condizione di procedibilità è ora assolta anche con la sola mera partecipazione al primo incontro, senza che sia necessario esperire un vero e proprio tentativo di conciliazione, e che la mancata risposta all’invito o il suo rifiuto può essere valutato dal giudice ai fini delle spese del giudizio e di quanto previsto dagli articoli 96 e 642, primo comma, del codice di procedura civile;

– nel caso di mancato accordo all’esito del primo incontro o assenza di una delle parti sono dovute le sole spese di segreteria (48,80 € o 97,60 €) e le eventuali spese per le raccomandate.

 

A questo punto l’Agenzia di conciliazione a cui verrà conferito, attraverso il modulo,  il mandato si occupa di invitare l’altra parte. In caso di accettazione si procederà, quindi, alla nomina del mediatore e a fissare una data e il luogo della riunione.

Le parti potranno comparire innanzi al mediatore da sole o da uno o più persone di propria fiducia. Il mediatore ascolterà le parti in incontri congiunti o separati.

Il mediatore ha il compito di condurre le parti in disaccordo alla definizione di una soluzione soddisfacente per entrambe, favorendo la prosecuzione dei rapporti su basi collaborative.

Una volta raggiunto un accordo, con il consenso delle parti, viene redatto il verbale di mediazione. All’interno del quale, per il principio di riservatezza, non verrà indicato quanto avvenuto durante la procedura di mediazione.

Al termine di ogni procedura di mediazione a ciascuna parte viene consegnata la scheda di valutazione del servizio, allegata al presente regolamento, da trasmettere al responsabile del registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia.