Civita Mediazioni, organismo accreditato presso il Ministero di Giustizia, nasce dall’esperienza dalla preparazione dei suoi mediatori e dalla nuova sfida di poter assistere le parti in tempi brevi e a costi contenuti attraverso i vantaggi che offre il procedimento di mediazione per quanto riguarda la risoluzione dei conflitti.

La mediazione

 La mediazione è l’attività svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole sia nella formulazione di una proposta. La mediazione permette quindi di raggiungere l’accordo più favorevole per le parti offrendo dei vantaggi rispetto al contenzioso giudiziario.

La rapidità della procedura, i costi ridotti prestabiliti dalla legge, la riservatezza la non preclusione di altre azioni fanno della mediazione uno strumento efficace nella risoluzione dei conflitti. Inoltre le parti non subiscono una decisione da terzi, ma l’intesa viene raggiunta tramite le esigenze  e gli interessi delle parti stesse.

La mediazione è obbligatoria nei casi di una controversia in materia di:diritti reali (distanze nelle costruzioni, usufrutto e servitù di passaggio ecc.), divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.

I vantaggi

La mediazione risulta un modo semplice, facile e veloce per agevolare tutte le figure nella risoluzione delle controversie. Ulteriori vantaggi della mediazione riguardano le agevolazioni previste per le procedure avviate quali la condizione di procedibilità nelle materie obbligatorie, tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e che alle parti é riconosciuto, in caso di successo della mediazione, un credito d’imposta commisurato all’indennità stessa, fino a concorrenza di euro 500,00 mentre in caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta é ridotto della metà.